Quando si sceglie una pedaliera, le specifiche contano fino a un certo punto.
Il vero banco di prova è l’uso reale: cablaggio, trasporto, montaggio e smontaggio, palco dopo palco.
In questo articolo raccontiamo l’esperienza di un musicista che, dopo aver valutato diverse soluzioni, ha scelto una pedaliera STARBOARD per il suo setup live.
Non una scheda tecnica, ma uso concreto.
Chi arriva a STARBOARD spesso non lo fa per caso.
È il risultato di confronti, prove, compromessi evitati.
"Ho scelto Starboard dopo aver valutato diverse soluzioni e devo dire che il prodotto è davvero ottimo"
Uno dei problemi più comuni nelle pedaliere è il disordine interno:
cavi visibili, alimentatori appoggiati, soluzioni “adattate”. In questo caso, il risultato è stato l’opposto:
“Sono riuscito a ricablare tutto in modo ordinato, nascondendo perfettamente sia i cavi che l’alimentatore sotto la scocca, con un risultato pulito e pratico anche dal vivo.”
Una pedaliera deve resistere:
al peso dei pedali
al trasporto
all’uso frequente
“La pedaliera è solida e ben progettata. ”
Spesso la custodia è un accessorio sottovalutato.
In realtà è parte integrante del sistema.
“Ottima anche la custodia per il trasporto: robusta, ben imbottita e con tasche comode per cavi e accessori vari.”
Nel complesso una pedaliera funzionale, ben costruita e curata nei dettagli. Assolutamente soddisfatto dell’acquisto.